Percorso psicologico

Uno spazio sicuro per comprendere ciò che stai vivendo

Ci sono momenti in cui qualcosa dentro di noi chiede attenzione. Possiamo sentirci in difficoltà, preoccupate, bloccate o semplicemente non più a nostro agio nel modo in cui stiamo vivendo alcuni aspetti della nostra vita.

A volte la difficoltà riguarda il modo in cui ci vediamo, il valore che ci attribuiamo, le aspettative che abbiamo nei nostri confronti o il modo in cui affrontiamo ciò che ci accade. Può emergere nelle relazioni e nel modo in cui viviamo i nostri legami, oppure nel rapporto con il corpo e con la nostra immagine. In altri casi, la fatica si concentra sul rapporto con il cibo: pensieri che occupano troppo spazio, il bisogno di controllare ciò che mangiamo, il senso di colpa o la difficoltà a riconoscere e ascoltare i propri bisogni.

Non sempre, però, è facile capire cosa ci sta mettendo in difficoltà o di cosa avremmo bisogno. A volte sappiamo solo che qualcosa non ci fa stare bene come vorremmo e che il modo in cui stiamo affrontando la situazione non è più sostenibile.

Un percorso psicologico può aiutarti a fermarti, comprendere meglio ciò che stai vivendo e dare un senso a pensieri, emozioni e comportamenti. Un’occasione per guardare ciò che sta succedendo da una prospettiva diversa e trovare, insieme, modalità più sostenibili per affrontarlo.

Su cosa possiamo lavorare insieme

Difficoltà della vita quotidiana

Un percorso psicologico può aiutarti ad affrontare momenti di cambiamento, stress, ansia, difficoltà relazionali, bassa autostima o decisioni importanti.

Insieme possiamo lavorare sulla consapevolezza di ciò che vivi, sulle tue risorse e sulla costruzione di strategie più funzionali per affrontare le sfide della vita quotidiana.

Fame emotiva e abbuffate

Quando il cibo diventa un modo per gestire emozioni, stress o situazioni difficili, può essere utile fermarsi a comprendere cosa sta succedendo.

Insieme possiamo esplorare il tuo rapporto con le tue emozioni, non per imparare a controllare il cibo, ma per sviluppare nuove strategie per vivere le tue emozioni anziché “mangiarle”.

Immagine corporea

Se il modo in cui vivi il tuo corpo occupa molto spazio nei tuoi pensieri o influenza il modo in cui ti senti e ti comporti, potresti avere un’immagine corporea negativa.

Insieme possiamo lavorare sul modo in cui vivi e percepisci il tuo corpo. L’obiettivo non è “imparare ad amarlo”, ma costruire una relazione più gentile e rispettosa con esso.

Disturbi alimentari

Quando il cibo, il peso o il corpo iniziano a occupare molto spazio nella tua vita, condizionando ciò che mangi e come ti senti, può essere difficile interrompere questi meccanismi da sola.

Insieme possiamo comprendere cosa mantiene il disturbo e lavorare sui pensieri, le emozioni e i comportamenti che lo alimentano, per recuperare maggiore flessibilità nel rapporto con il cibo e con il corpo e tornare a dedicare spazio a ciò che per te conta.

Le fasi del percorso

  • Primo incontro

    Dedicheremo il primo incontro a conoscerci. Sarà un momento per valutare reciprocamente se desideriamo lavorare insieme e se la mia professionalità risponde a ciò di cui hai bisogno in questo momento.

  • Comprendere la tua sofferenza

    Successivamente, daremo forma alla tua storia e alla sofferenza attuale. Costruiremo insieme una mappa per orientarci nel percorso, avvalendoci, se lo riterremo utile, di test e questionari per mettere a fuoco meglio alcuni aspetti.

  • Il lavoro insieme

    Attraverso strumenti terapeutici flessibili e declinati sulla tua unicità, collaboreremo per fare spazio a un nuovo equilibrio e farti stare meglio.
  • Saluti

    Man mano che ti avvicinerai ai tuoi obiettivi, allungheremo il tempo tra una seduta e l’altra. Avrai così lo spazio per consolidare i tuoi strumenti nel quotidiano. Concluderemo poi il percorso con un ultimo incontro dedicato ai saluti e alla chiusura.

Approccio

Lavoro all’interno di una cornice cognitivo-comportamentale integrata, con uno sguardo influenzato dal transfemminismo intersezionale e dal paradigma Health at Every Size.

Questo significa, tra le altre cose, che utilizzo un approccio:

Non centrato sul peso

La modifica del peso e delle forme corporee non è l’obiettivo del percorso, e non la considero una condizione necessaria per stare meglio. Lavoriamo invece sul rapporto con il cibo e con il corpo, senza assumere che la salute o il benessere dipendano dal peso e dalle dimensioni del corpo.

Basato sulle evidenze

Integro approcci, strumenti e tecniche supportati dalla ricerca scientifica, tra cui la Terapia Cognitivo-Comportamentale Migliorata (CBT-E) per i disturbi dell’alimentazione, Mindfulness e Mindful EatingIntuitive Eating.

Attento al contesto

Il rapporto con il corpo e con il cibo non nasce nel vuoto. Il mio lavoro è orientato da uno sguardo transfemminista intersezionale, che considera anche il modo in cui norme sociali, aspettative di genere, ideali estetici e condizioni di vita influenzano il modo in cui viviamo il corpo, il cibo e noi stesse.

Personalizzato

Non esiste una strategia valida per tutte. Partiamo dalla tua storia, dai tuoi bisogni e dagli obiettivi che vuoi raggiungere, per comprendere i meccanismi che mantengono la difficoltà e individuare insieme gli strumenti più adatti al tuo percorso.

Informazioni pratiche

Ogni colloquio ha una durata di 50 minuti e un costo di 65€. Trattandosi di prestazioni sanitarie, le ricevute sono detraibili al 19%.

Per me è fondamentale che il percorso sia sostenibile. Se ti trovi in un momento di fragilità o difficoltà economica, parliamone: offro la possibilità di concordare una tariffa agevolata su misura per la tua situazione. Scrivimi via WhatsApp al numero 351 6756742.

La durata di un percorso non è prevedibile a priori. Dipende da molte variabili, come gli obiettivi che definiremo e la frequenza degli incontri. Ogni cammino viene sempre co-costruito e personalizzato in base alle tue esigenze individuali, rispettando i tuoi tempi e la complessità della tua storia.

Di solito, all’inizio del percorso consiglio di vederci una volta a settimana per gettare basi solide. Man mano che ti sentirai più in equilibrio, allungheremo i tempi tra una seduta e l’altra.

Il percorso si adatta sempre alla tua vita: in caso di necessità particolari, parleremo insieme della frequenza più adatta a te già a partire dal primo colloquio.

Il percorso può svolgersi online oppure in studio. Per i colloqui online utilizzo Google Meet, ed è necessario avere uno spazio sufficientemente tranquillo, un dispositivo e una buona connessione internet.

Scegliere la terapia online non significa rinunciare alla qualità. La ricerca scientifica conferma che i percorsi a distanza hanno la stessa efficacia di quelli in studio. Il legame terapeutico e i risultati ottenuti rimangono profondi e significativi. Questo strumento nasce proprio per adattarsi in modo flessibile alla tua vita e alle tue necessità.

No, in quanto il primo colloquio ha un profondo valore clinico: è il primo vero passo del nostro percorso. In questo spazio inizieremo a conoscerci e a porre le basi per un rapporto di fiducia e sicurezza reciproca.

Se senti il bisogno di fare domande o hai dei dubbi prima di iniziare, scrivimi pure: possiamo sentirci via WhatsApp al numero 351 6756742. Sarà l’occasione per chiarire ogni aspetto del percorso prima di fissare il primo appuntamento.

Puoi richiedere direttamente l’appuntamento compilando questo modulo, oppure contattarmi via mail o WhatsApp.

Ti risponderò per concordare un primo colloquio, durante il quale avremo modo di conoscerci e di comprendere insieme da dove iniziare.