Percorso di Mindful Eating
Percorso di 9 incontri per sviluppare un rapporto libero e consapevole con il cibo, senza più restrizioni e sensi di colpa
La Mindful Eating (“Alimentazione Consapevole”) è un approccio all’alimentazione basato sulla consapevolezza del momento presente, delle sensazioni corporee, dei pensieri e delle emozioni associati al cibo.
Mangiare in modo consapevole significa liberarsi dai condizionamenti esterni e dalla mentalità da dieta, e mangiare senza regole e restrizioni, nel rispetto dei propri bisogni fisici, psicologici ed emotivi.
Può sembrare utopia, ma non lo è: nasciamo con la capacità di auto-regolarci nei confronti del cibo.
Sin dalla prima infanzia, però, per via dei condizionamenti e insegnamenti esterni, moltə di noi smettono di ascoltare i propri bisogni. Iniziamo a mangiare per gratificare gli altri, trasformiamo il cibo in un anti-stress, in fonte di consolazione o di ricompensa/punizione. Conosciamo le diete e rimaniamo intrappolatə dentro a schemi, regole e sensi di colpa.
La buona notizia è che questa capacità non è persa per sempre e può essere risvegliata e allenata.
Moltə di noi pensano però che affidandosi alla propria bussola interiore perderanno il controllo e si ritroveranno a mangiare “tanto e male”.
Ma non c’è nulla di più sbagliato: spesso è proprio la disconnessione dalla nostra bussola che ci porta a questo.
Lasciare andare il controllo e dare spazio alla consapevolezza e all’ascolto è l’unico modo per essere di nuovo padronə della tua alimentazione.
Insieme possiamo fare un percorso di 9 incontri basato sul protocollo internazionale MB-EAT (Mindfulness-based Eating Awareness Program) sviluppato e validato scientificamente dalla dott.ssa Jean Kristeller.
Ogni incontro prevede un momento di educazione e (almeno) una pratica di Mindfulness e di Mindful Eating, per mettere in atto sin da subito il cambiamento.
Tra un incontro e l’altro verranno assegnati compiti per casa: senza allenamento, non c’è cambiamento duraturo.
Questo percorso non si sostituisce in alcun modo ad un percorso nutrizionale – il focus è su “come si mangia” e non su “cosa” – o psicologico – il focus è sull’approccio all’alimentazione e non si indagano le cause e le caratteristiche psicologiche più profonde che alimentano la difficoltà con il cibo.
Gli studi di Jean Kristeller hanno evidenziato l’efficacia del protocollo MB-EAT nella gestione delle perdite di controllo e delle abbuffate. Tuttavia, il percorso è sconsigliato in caso di disturbi dell’alimentazione di tipo restrittivo.
Ogni caso verrà valutato singolarmente tramite un primo colloquio di valutazione psicologica.
Ogni incontro dura 75 minuti circa e si svolge in studio a Castel Maggiore (BO), a Faenza (RA), oppure online su Google Meet. Giorno e orario li scegliamo insieme.
Il costo è di 60€, detraibili al 19% come spesa sanitaria. È possibile pagare tramite bonifico bancario, Satispay o Pos (solo per percorsi in studio).
Il protocollo MB-EAT prevede una frequenza di una volta a settimana. È però possibile concordare una frequenza bimensile in caso di necessità.
No. Conduco percorsi di Mindful Eating dal 2020 e ho potuto constatare personalmente che la qualità del rapporto, il coinvolgimento e i risultati ottenuti non differiscono significativamente tra le due modalità, a patto che ci sia un ambiente tranquillo e una buona connessione.
La scelta dell’una o dell’altra modalità dipende dalle preferenze e dalle esigenze specifiche della persona.
Per iniziare il percorso è necessario fissare un primo colloquio psicologico di valutazione, per capire se e come il percorso può esserti d’aiuto. In alcuni casi questo tipo di percorso potrebbe essere sconsigliato e potrebbe essere suggerito di considerare con un altro tipo di percorso.
Puoi prenotare un appuntamento qui.