La Mindful Eating
La Mindful Eating (“Alimentazione Consapevole”) è un approccio all’alimentazione basato sulla consapevolezza del momento presente, delle sensazioni corporee, dei pensieri e delle emozioni associati al cibo.
Mangiare in modo consapevole significa liberarsi dai condizionamenti esterni e dalla mentalità da dieta, e mangiare senza regole e restrizioni, nel rispetto dei propri bisogni fisici, psicologici ed emotivi.
Può sembrare utopia, ma non lo è: nasciamo con la capacità di auto-regolarci nei confronti del cibo.
Sin dalla prima infanzia, però, per via dei condizionamenti e insegnamenti esterni, moltə di noi smettono di ascoltare i propri bisogni. Iniziamo a mangiare per gratificare gli altri, trasformiamo il cibo in un anti-stress, in fonte di consolazione o di ricompensa/punizione. Conosciamo le diete e rimaniamo intrappolatə dentro a schemi, regole e sensi di colpa.
La buona notizia è che questa capacità non è persa per sempre e può essere risvegliata e allenata.
Moltə di noi pensano però che affidandosi alla propria bussola interiore perderanno il controllo e si ritroveranno a mangiare “tanto e male”.
Ma non c’è nulla di più sbagliato: spesso è proprio la disconnessione dalla nostra bussola che ci porta a questo.
Lasciare andare il controllo e dare spazio alla consapevolezza e all’ascolto è l’unico modo per essere di nuovo padronə della tua alimentazione.
Il percorso insieme
Insieme possiamo fare un percorso di 9 incontri basato sul protocollo internazionale MB-EAT (Mindfulness-based Eating Awareness Program) sviluppato e validato scientificamente dalla dott.ssa Jean Kristeller.
Ogni incontro prevede un momento di educazione e (almeno) una pratica di Mindfulness e di Mindful Eating, per mettere in atto sin da subito il cambiamento.
Tra un incontro e l’altro verranno assegnati compiti per casa: senza allenamento, non c’è cambiamento duraturo.
Per chi è
- Per chi combatte da sempre con la fame emotiva e con i sensi di colpa
- Per chi è a dieta da una vita e vuole liberarsi una volta per tutte da regole imposte dall’esterno
- Per chi vuole scoprire come tornare ad ascoltarsi per mangiare in modo consapevole
- Per chi fatica a riconoscere i segnali di fame e sazietà, distinguendoli da tutte le altre motivazioni a mangiare
- Per chi vuole scoprire come assaporare e godersi di più il cibo
- Per chi vuole comprendere e migliorare il proprio rapporto con il cibo
FAQ
Che differenza c’è con un percorso nutrizionale o psicologico?
Questo percorso non si sostituisce in alcun modo ad un percorso nutrizionale – il focus è su “come si mangia” e non su “cosa” – o psicologico – il focus è sull’approccio all’alimentazione e non si indagano le cause e le caratteristiche psicologiche più profonde che alimentano la difficoltà con il cibo.
Soffro di un disturbo alimentare, posso fare questo percorso?
Gli studi di Jean Kristeller hanno evidenziato l’efficacia del protocollo MB-EAT nella gestione delle perdite di controllo e delle abbuffate. Tuttavia, il percorso è sconsigliato in caso di disturbi dell’alimentazione di tipo restrittivo.
Ogni caso verrà valutato singolarmente tramite un primo colloquio di valutazione psicologica.
Quando e dove si svolgono gli incontri?
Ogni incontro dura 75 minuti circa e si svolge in studio a Castel Maggiore (BO), a Faenza (RA), oppure online su Google Meet. Giorno e orario li scegliamo insieme.
Qual è il costo per ogni incontro?
Il costo è di 50€, detraibili al 19% come spesa sanitaria. È possibile pagare tramite bonifico bancario, Satispay o Pos (solo per percorsi in studio).
Con che frequenza ci dobbiamo vedere?
Il protocollo MB-EAT prevede una frequenza di una volta a settimana. È però possibile concordare una frequenza bimensile in caso di necessità.
C’è differenza tra un percorso online e in studio?
No. Conduco percorsi di Mindful Eating dal 2020 e ho potuto constatare personalmente che la qualità del rapporto, il coinvolgimento e i risultati ottenuti non differiscono significativamente tra le due modalità, a patto che ci sia un ambiente tranquillo e una buona connessione.
La scelta dell’una o dell’altra modalità dipende dalle preferenze e dalle esigenze specifiche della persona.
Cosa devo fare per iniziare il percorso?
Per iniziare il percorso è necessario fissare un primo colloquio psicologico di valutazione, per capire se e come il percorso può esserti d’aiuto. In alcuni casi questo tipo di percorso potrebbe essere sconsigliato e potrebbe essere suggerito di considerare con un altro tipo di percorso.
Puoi prenotare un appuntamento qui.



