Sono la dott.ssa Maria Morandi, psicologa

aiuto chi è stanca di lottare contro di sé a ritrovare un nuovo equilibrio fatto di gentilezza e ascolto

Se dovessi pensare a una parola che rappresenti la mia vita, direi senza dubbio trottola.

Sono nata e cresciuta a Brescia, tra allenamenti di atletica leggera e ricette per il mio blog di cucina. Credevo ci sarei rimasta per sempre.

Tutto è cambiato ai tempi dell’università, quando mi sono trovata a fare la pendolare in direzione Milano. In quegli anni, per amore, ho imparato ad amare Bologna, prima di fare le valige alla volta di BruxellesMilanoBergamo e infine nuovamente Bologna, dove mi sono stabilizzata con mio marito e la nostra cagnolina (di 30 kg) Mina.

Il mio sentirmi trottola però rimane: in ogni posto in cui ho vissuto ho persone e posti del cuore dove mi piace tornare.

Come sono arrivata qui

  • 2010-2015

    Lamp Lamp

    Un giorno ho deciso che avrei fatto il Liceo delle Scienze Umane

    Lì, china su quel libro dalla copertina arancione che conservo ancora oggi, ho incontrato per la prima volta la psicologia.

    In terza liceo, grazie a una docente che porto nel cuore, ho deciso che da grande avrei fatto la psicologa. Non sapevo bene cosa significasse, ma sentivo che era la mia strada.

  • 2015-2020

    E poi senza indugio mi sono iscritta a Psicologia

    Durante l’università, mi sono avvicinata alla psicologia del comportamento alimentare: un po’ per amore del cibo, un po’ per la sofferenza di una persona a me cara, e un po’ anche per me. Tra la diagnosi di intestino irritabile, intolleranza al lattosio e celiachia (quest’ultima poi smentita, ma ha lasciato il segno), il rapporto con il cibo era diventato per me un tema importante.

  • 2021-2022

    Ho iniziato a vedere la luce

    Dopo la laurea, ho svolto il tirocinio professionalizzante nell’ambito della ricerca, mentre in parallelo frequentavo un master in counseling psicologico, che mi ha permesso di affinare lo sguardo clinico e di avvicinarmi ancora di più al lavoro con le persone.

  • 2022

    Mi sono abilitata e ho cambiato sguardo

    Ottenuta l’abilitazione, ho scelto di dedicarmi soprattutto al rapporto con il cibo e il corpo.

    Nel tempo, però, l’approccio tradizionale in ambito sanitario – centrato sulla manipolazione del peso e delle forme corporee come via per promuovere salute e benessere – ha cominciato a starmi stretto. Ho così iniziato a decostruire le mie conoscenze sul tema, a mettermi in discussione e a costruire nuovi strumenti di lavoro all’interno del paradigma Health at Every Size (“Salute a tutte le taglie”).

  • Dal 2022 in poi

    Infinity Infinity

    Il cammino continua

    Da allora ho continuato a formarmi, ampliando il mio sguardo e la mia pratica clinica anche ad altri ambiti: il trattamento dei disturbi dell’alimentazione (ottenendo l’Advanced Certificate in CBT-E), la gestione del dolore e delle patologie croniche, l’utilizzo delle tecniche psico-corporee per la promozione del benessere e della salute (Mindfulness e Training Autogeno).

    La formazione, per me, non finirà mai, e da gennaio 2026 inizierò la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale.